• HOSPICE DI TRASTEVERE, ARTE E STORIA ACCANTO A CHI SOFFRE

  • Una visita guidata alla scoperta di un angolo di Roma nascosta. E' questo il senso dell'iniziativa "L'arte e la storia accanto a chi soffre", promossa dalla cooperativa Cir in occasione della IX Giornata nazionale del Sollievo. L'iniziativa si è svolta il 28 maggio scorso in tutte le regioni italiane, con il patrocinio della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, unitamente al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e alla Fondazione Nazionale "Gigi Ghirotti".

     

    Una guida professionale ha condotto famiglie di malati, addetti ai lavori e cittadinanza tutta alla scoperta dell'antico monastero di San Cosimato a Trastevere, inglobato in epoca moderna nell'Ospedale Nuovo Regina Margherita. Oggi il nosocomio di Trastevere è stato riconvertito in Presidio Territoriale di Prossimità e ospita da circa un anno un hospice con 10 posti letto, a cui è collegato un servizio di assistenza domiciliare per malati terminali. Il servizio è stato affidato all'ATI Cir-Unisan-Cogei, di cui la cooperativa Cir è capofila, a seguito di un'aggiudicazione di gara dell'Asl Rm/A unica nel suo genere. L'originalità del progetto sta nell'insolito connubio tra arte e sanità. Accanto ai lavori nei locali destinati a divenire hospice, sono stati finanziati dal soggetto aggiudicatario anche interventi di restauro di alcuni beni artistici del sito. Il tutto con la convinzione che le caratteristiche dell'ambiente in cui vengono erogati servizi sanitari sia fondamentale per la qualità di vita dei pazienti, delle loro famiglie e del personale.

     

     

    "Abbiamo promosso l'iniziativa "L'arte e la storia accanto a chi soffre" nell'ambito della IX giornata del sollievo – ha spiegato Sebastiano Capurso, presidente della cooperativa Cir – con la convinzione che l'ambiente in cui viene accolto un malato è elemento determinante per la cura e il benessere del paziente e della sua famiglia. Il plusvalore dell'hospice di Trastevere sta nell'essere uno spazio nel cuore della città, dove passato e presente si incontrano e danno senso, fino alle fine, ad ogni esistenza".

     

 

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